domenica 3 giugno 2012

INCONTRO CONFINDUSTRIA-REGIONE CAMPANIA


Fonte: www.sergiovetrella.it

TRASPORTI: CONFINDUSTRIA CAMPANIA-REGIONE, PIANO RISANAMENTO
RICHIESTA AL GOVERNO PER SFORAMENTO PATTO DI STABILITA’
NAPOLI
(ANSA) – NAPOLI, 1 GIU – Sul tema delle gravi difficolta’ del settore del trasporto pubblico locale, si e’ svolto un incontro tra l’assessore ai Trasporti e alle Attivita’ produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella, il presidente di Confindustria Campania, Giorgio Fiore, ed il Coordinatore della commissione TPL Campania, Gerardo Buonocore. L’incontro, sottolinea una nota di Confindustria Campania, ”e’ stato utile per condividere idee e proposte ed evidenziare le criticita’ del comparto che, e’ emerso, non sono unicamente campane ma sono vissute in simile misura anche da altre regioni italiane”. Confindustria Campania e la Regione Campania hanno condiviso, analogamente a quanto messo in campo per il settore sanita’, ”la necessita’ di ripianare i debiti e, dunque, risanare le imprese attraverso la richiesta, da parte della Regione Campania al Governo, di una deroga che consenta lo sforamento del patto di stabilita’ e l’adozione di un piano di risanamento in un lasso di tempo di 5-6 anni. Deroga che il Governo potrebbe tranquillamente concedere sulla base della legge 78/2012. Inoltre, si e’ concordi anche nell’avallare una richiesta di adozione di ammortizzatori sociali per il comparto che al momento non ne puo’ usufruire”. ”Il piano di risanamento e’ l’unico strumento che abbiamo al momento a disposizione per poter salvare le aziende e allo stesso tempo non far ricadere significative sofferenze sul mondo imprenditoriale”, afferma l’assessore Vetrella. Fiore e’ del parere che ”la concessione di tale deroga sia fondamentale in quanto consentirebbe alla Regione Campania di poter pianificare i diversi interventi nel tempo e, inoltre, permetterebbe alle aziende di far fronte alle proprie obbligazioni adempiendo ai propri debiti generando un circuito virtuoso”. Conclude il delegato al TPL Campania, Gerardo Buonocore: ”La soluzione proposta dall’assessore Vetrella rappresenta il giusto compromesso per cercare di risolvere la nostra delicata situazione. Restiamo, pertanto, fiduciosi in attesa di questo pronto riscontro da parte del Governo”. (ANSA).
1 giugno 2012

sabato 2 giugno 2012

DAL BLOG "VESUVIANANDO"

Dal Blog "VESUVIANANDO" del collega Giovanni Navarone

http://vesuvianando.blogspot.it/2012/06/due-pesi-e-due-misure.html

C'ERA UNA VOLTA IL CRAL

Su gentile concessione di Alfredo Di Perna

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=TfwMbvnZz30

venerdì 1 giugno 2012

I NUOVI TURNI DI SERVIZIO

La nota con cui l'azienda comunica che dal 7 Giugno 2012 andranno in vigore i nuovi turni di servizio in base all'art. 5 dell'accordo regionale del 16/12/2011.


SMS PER I TERREMOTATI EMILIANI

E' attivo dal 29 maggio, fino al 26 giugno, il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro.




CONTRIBUIAMO TUTTI


http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/donazioni.wp

SOSPENSIONE SCIOPERO Or.S.A.


CSTP SALERNO-IL MINISTERO BOCCIA I CONTRATTI DI SOLIDARIETA'


Da " Eolopress.it"

SALERNO- La CSTP - Azienda della Mobilità - S.p.A., società in liquidazione, non procederà all'applicazione del contratto di solidarietà difensivo su tutto il personale, come era stato concordato e formalizzato a Napoli, nella sede del settore Ormel - Servizio Politiche del lavoro - della Giunta regionale, lo scorso 11 maggio.
L'attivazione della procedura era prevista a decorrere da domani e fino al 31 maggio del 2013, ma il parere sfavorevole del Ministero del lavoro, pervenuto questa mattina, ha imposto lo stop in extremis alla procedura stessa. 
"Proprio questa mattina - ha spiegato il Presidente del Collegio dei liquidatori Mario Santocchio - è pervenuta una interpretazione restrittiva dal Ministero del lavoro che riterrebbe inapplicabile la procedura per le società in liquidazione del nostro settore. In pratica, secondo tale parere, la CSTP S.p.A., quale società in liquidazione, non potrebbe accedere ai benefici previsti dalla legge 236/93, ossia dalla procedura dei contratti di solidarietà difensivi. Non ci scoraggiamo. Procederemo al piano b, facendo richiesta alla Regione di poter far ricorso alla cassa integrazione in deroga di cui alla legge 183/11 art.33 commi 21 e 22. Ci siamo attivati già questa mattina per chiedere un incontro urgente presso la sede Ormel della Giunta regionale, onde definire a stretto giro le procedure da attivare. Nel frattempo abbiamo convocato i sindacati in azienda per domani."