martedì 20 novembre 2012

COMUNICATI

Rappresentanze
                      Sindacali
                                  Unitarie
COORDINAMENTO   S.E.P.S.A.
D a t a  20/11/2012         Prot. 178/RSU/RSA
N° pag.  1
Note
        DA   COORDINAMENTO   R.S.U./R.S.A.
   AT    Prefettura di napoli
   AT   commissione di garanzia dell'attuazione
        dello sciopero dei servizi pubblici essenziali
AT Assessore ai trasporti regione Campania
        Prof. Sergio Vetrella
  AT Amministratore Unico EAV
       Prof. Nello Polese
  AT Direzione S.E.P.S.A.
Oggetto:     nota Prot. 01/117/pers.  SEPSA
TESTO
In riferimento alla nota Prot. n. 01/117/pers della società SEPSA, le scriventi RSU/RSA SEPSA
sentono l'esigenza di esprimere quanto segue. Pur condividendo la ricostruzione della vertenza 
declinata dall'azienda ritengono non corrispondere a verità quanto dalla stessa dichiarato a 
proposito dei ritardi e dei disservizi, questi infatti non dipendono dalla vertenza sui nuovi turni
 ma sono all'ordine del giorno da due anni a questa parte e scaturiscono dalla sciagurata
 gestione regionale del trasporto pubblico locale, l'azzeramento delle risorse per la manutenzione
 ha fatto si che la SEPSA ad oggi non è più in grado di garantire l'efficienza del materiale
rotabile, delle linee e degli impianti elettrici  ciò ha determinato i disservizi ed è confermato 
dai continui problemi di ordine pubblico che la SEPSA sta avendo e che queste RSU/RSA hanno
puntualmente denunciato anche alla Prefettura di Napoli. 
La presente per ristabilire la verità e per valutare opportunamente le eventuali decisioni da 
assumere.
                COORDINAMENTO R.S.U./ R.S.A. S.E.P.S.A.
  Bernardini               Abbellito           Vallefuoco      Salamida
 

lunedì 19 novembre 2012

DA VESUVIANANDO

http://vesuvianando.blogspot.it/search/label/rottura%20completa

sabato 17 novembre 2012

FONOGRAMMA R.S.A. SEPSA

Coordinamento R.S.A. - S.e.p.s.a.
Cisal – Confail – Or.s.a Macchinisti Uniti
Fax 0817354297 e 0815221557



Direttore dell’esercizio
S.E.P.S.A. - Napoli

Ufficio Affari Sindacali
S.E.P.S.A. – Napoli

S.E.P.S.A. S.p.A.
Dirigente Risorse Umane e
Relazioni Industriali​


Protocollo: RSA/013/12 del 17/11/2012



Oggetto: Turni personale treno.



Lo scrivente Coordinamento RSA aziendale raccoglie le giuste dimostranze dei lavoratori, di cui all’oggetto, i quali manifestano, con l’applicazione unilaterale dei nuovi turni di servizio che avrebbero decorrenza dal giorno 20/11/2012 come manifestato nel Verbale sindacale del giorno 16/11/2012, la impossibilità ad organizzare la propria vita familiare e sociale, perché i detti turni, ad oggi, non sono stati ad essi ancora notificati contravvenendo nel merito ad ogni normativa vigente.
Pertanto lo scrivente Coordinamento RSA aziendale nel deplorare tale comportamento, che va al di là anche di ogni logica sindacale, fa presente che i lavoratori, di cui all’oggetto, si atterranno, il giorno 20/11/2012 ed in seguito, esclusivamente alle rotazioni dei turni concordati con tutte le OO.SS. ed attualmente vigenti.


Napoli, 17/11/2012.


Per il Coordinamento R.S.A – S.e.p.s.a..
Cisal - Confail – “Orsa Macchinisti Uniti”
Pinto V. – Rossi M. – Granato F./Moraca P.

Richiesta prosecuzione incontro





Segreterie Regionali Campania

Fax FILT 081 5539899 Fax FIT 081 5541045 Fax UILT 081 5543604 Fax UGL 081 201239


​All’Amministratore Unico EAV
​Prof. Nello Polese

​Al Direttore Generale EAV
​ Avv. Casizzone

​Agli Amministratori Unici di
​ CIRCUMVESUVIANA
​S E P S A
​METROCAMPANIA N/E

Napoli, 15.11.2012
Prot. 1748/am

Oggetto: richiesta prosecuzione confronto

​In riferimento alle procedure ex art. 4, 5, e 24 della Legge 223/91, aperte dalle aziende su ferro e visti i verbali di riunione del 30 ottobre u.s. per Circumvesuviana e Sepsa e del 31 ottobre u.s. per Metrocampania, le scriventi. chiedono la prosecuzione del confronto tra le parti, secondo il percorso indicato dalle OO.SS. nei citati verbali e condiviso dalle Aziende, in particolare, in via preliminare si ritiene necessario:
1. un monitoraggio sulla riduzione dei costi generali (per esempio consulenze, esternalizzazioni, acquisti, ecc.);
2. l’attivazione delle azioni utili a incrementare le risorse economiche provenienti dai ricavi da traffico ed altro (bigliettazione, evasione, pubblicità, ecc.);
3. la definizione delle risorse umane necessarie a garantire tutte le attività amministrative, tecniche, manutentive e di esercizio utili allo svolgimento del servizio affidato.

Inoltre, occorre poi proseguire nelle azioni previste dall’Accordo Regionale del 16.12.2011, in particolare:
• prosecuzione degli esodi agevolati;
• avviare la riqualificazione dei lavoratori che consenta un riequilibrio verso il personale più specificamente impegnato a garantire il regolare sviluppo del servizio ferroviario, con procedure condivise e con tutela salariale per i lavoratori interessati.

Si resta in attesa di immediato riscontro.

​/ LE SEGRETERIE REGIONALI
​FILT-CGIL​FIT-CISL​UILT​UGL-T.
​Barbato​Carrabba​Carrara​Leongito

venerdì 16 novembre 2012

ECCO CHI RESTA A PIEDI


FALLISCE EAVBUS

Da Repubblica Napoli on-line
Foto Il Mattino (NewFotoSud-Guglielmo Esposito)


Trasporti, fallisce la Eavbus
dipendenti bloccano stazione Agnano


A rischio 1300 posti di lavoro. Il Pd chiede le dimissione dell'assessore ai Trasporti Vetrella. Per l'Ugl è a rischio anche la Caremar

 
Bloccato il passaggio a livello della Cumana in via Nuova Agnano, nelle immediate adiacenze della stazione di Agnano, in segno di protesta contro il fallimento della società Eavbus.

"La notifica della sentenza di fallimento  è un evento inatteso di cui non eravamo stati in alcun modo preallertati, che vanifica gli enormi sforzi compiuti finora per garantire un futuro all'azienda stessa e, soprattutto, ai tanti lavoratori". Sostiene Nello Polese, amministratore unico dell'Eav, holding dei trasporti della Regione Campania.

"In questi mesi ci siamo adoperati alla ricerca delle soluzioni più idonee per far fronte alla difficile situazione economico-finanziaria che abbiamo ereditato dalla precedente gestione. Ritenevamo, e riteniamo, che il lavoro svolto fosse assolutamente prodromico ad un prosieguo delle attività Abbiamo concretamente avviato il risanamento. La nostra priorità, ora, è rappresentata da tutti i lavoratori di Eavbus, e dalle loro famiglie ai quali vogliamo assicurare, fin da ora, che non lasceremo nulla di intentato per cercare di risolvere quest'angosciosa situazione". L'azienda rende noto che si sta lavorando per pagare gli stipendi di ottobre e per proseguire l'esercizio per garantire il servizio ai cittadini.

"Dimissioni immediate di Sergio Vetrella": a chiederle è Enzo Amendola, segretario regionale del Pd Campania, dopo il fallimento dell'azienda di trasporto Eavbus. Da mesi invitiamo il governo regionale e l'assessore ai Trasporti - dice ancora Amendola - a fare chiarezza ed a mettere in campo tutte le iniziative possibili per evitare che la principale società di trasporti pubblici della provincia di Napoli chiudesse i battenti. Dopo il fallimento dell'Acms a Caserta e delle difficoltà del Cstp a Salerno, per colpa delle inefficienze e le negligenze della Regione - aggiunge Amendola - ci troviamo dinanzi ad un dramma annunciato: 1300 lavoratori rischiano di perdere il posto e i cittadini sono ulteriormente penalizzati da inefficienze e blocco quasi totale del trasporto pubblico".

"Per questo il Pd ha chiesto e continuerà a chiedere - conclude il segretario regionale del Pd - la rimozione di Veltrella, la convocazione di un Consiglio regionale monotematico, e l'apertura di un confronto con le parti sociali, lavoratori e azienda per il rilancio del comparto in Campania ed evitare una privatizzazione selvaggia delle società  distrutte e ridotte sul lastrico dopo due anni di mal governo delle destre".

"Il fallimento dell'Eavbus è la negazione dei diritti dei cittadini sulla mobilità e sul lavoro e il conseguenziale fallimento di un'intera politica regionale". Sono le riflessioni della Ugl Trasporti secondo la quale "le conseguenze ricadranno, come al solito, sulla parte debole della catena, utenza e lavoratori che già da tempo stanno facendo i conti con una crisi acuita dall'incompetenza politica in materia di trasporti".

"Anche per la Caremar - sostiene Almerico Romano della Ugl settore marittimo - si delinea una soluzione drammatica, ancor più, perché serve un'utenza che ha necessità dei trasporti marittimi per raggiungere luoghi di lavoro, scuole ed ospedali. La carenza di risorse, mancanza di fiducia da parte degli istituti di credito che hanno bloccato i fidi, la sosta di navi per mancanza di gasolio e manutenzioni e la mancanza di risposte economiche da parte dell'assessore ai Trasporti, significano incanalamento verso un sicuro fallimento".

"Oggi si rischia di rimettere sul mercato del lavoro migliaia di posti di lavoro impoverendo ancor di più famiglie su un territorio già povero in se. Dopo le difficoltà, vengono le esasperazioni ed in queste ultime saltano tutte le regole. La situazione è ad alto rischio e difficilmente controllabile", conclude la nota di Ugl Mare e porti.





VERBALE RSU-RSA